FAQ
Le risposte alle vostre domande più frequenti
Se per i servizi alla persona l’importo massimo erogabile annualmente dall’Ente è di 400 euro lo è anche per i servizi all’impresa?
No, i servizi alle aziende non hanno un importo massimo erogabile all’anno.
Rimborsiamo sempre una percentuale di importo senza IVA per un limite massimo che
varia da servizio a servizio.
Per una pratica di rimborso quale busta paga devo inserire?
E’ necessaria una busta paga degli ultimi 3 mesi.
Perché richiedete obbligatoriamente la fattura o la ricevuta fiscale intestate al lavoratore o titolare per la richiesta di rimborso?
eroghiamo servizi di rimborso solo a lavoratori o titolari d’azienda iscritti al nostro ELAV e lo possiamo verificare solo con il documento fiscale intestato al lavoratore iscritto (non a un familiare, non a un parente) a prescindere da chi paga realmente la fattura. Dobbiamo verificare che il documento fiscale sia stato emesso entro 90 giorni dalla data di richiesta del rimborso e questo dato è presente e certo solo nel documento fiscale (fattura, ricevuta o scontrino parlante).
Se ho ricevuto un rimborso che non ha ancora raggiunto il massimale previsto per quel servizio, posso ripresentare la richiesta fino al raggiungimento della soglia massima? Per esempio ho ricevuto il rimborso di € 100 per le visite mediche dentistiche ma ho ancora un’altra fattura di acconto. Posso ripresentarla visto che il massimale previsto è di € 250?
No. Da regolamento è previsto che rimborsiamo la stessa tipologia di servizio una volta ogni due anni. Si possono allegare più fatture entro 90 giorni ma non si può ripresentare la richiesta più volte.